Alcuni consigli per cucinare i fagioli cannellini di Atina DOP

Mettere a cuocere i cannellini, dopo averli lavati con acqua, in una pentola con abbondante acqua fredda (senza ammollo) con sedano, carota e cipolla,  salare a fine cottura.

 

prodotti

Il fagiolo cannellino di Atina DOP Occhio alla spesa del 9/2/2012

Pubblicato il libro "Il fagiolo cannellino di Atina DOP"

di Patrizia Patini - Vincenzo Orlandi

libro

Il Consorzio per il riconoscimento e la valorizzazione del fagiolo cannellino di Atina DOP vede finalmente raggiunto l’obiettivo principale per il quale fu costituito, il riconoscimento DOP in ambito europeo.

Questo evento ha fornito lo spunto per promuovere il primo libro che parla esclusivamente del cannellino di Atina. Gli autori, Patrizia Patini e Vincenzo Orlandi già da anni avevano lavorato a questo progetto reperendo documenti presso archivi, biblioteche e carpendo notizie anche da vecchi agricoltori. Anche il sottoscritto ed altri membri del consorzio come il dott. Paolo Ferraro ed il sig. Olimpio Camilli hanno contribuito a fornire elementi utili, in particolare sulla cronistoria per il riconoscimento DOP. Il libro è un ricordo ed un apprezzamento a tutti quegli agricoltori del territorio che generazione dopo generazione si sono alternati alla coltivazione del cannellino di Atina.

Una menzione particolare è stata fatta, doverosamente, a Pasquale Visocchi che, oltre ad essere considerato il padre dell’ATINA.DOC, ha avuto un ruolo determinante nell’affinare le tecniche di coltivazione, produrre e valorizzare il fagiolo cannellino di Atina.

Questo volume contribuisce a far conoscere una fetta della storia e delle bellezze del nostro territorio, consci del fatto che solo in questo modo è possibile ben programmare il futuro.

Un doveroso ringraziamento agli autori e a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo libro.

Ing. Carlo Giannandrea

Presidente della ATINA.DOC s.c.a.r.l. e del

Consorzio per il riconoscimento e la valorizzazione del fagiolo cannellino di Atina DOP


EATALY, BUONA TAVOLA LAZIO IN VETRINA A NEW YORK

Fagioli cannellini di Atina, Lenticchie di Onano, Nocciole dei Monti Cimini, prosciutto di Bassiano, Pecorino Romano, olio extravergine, eatalyaccompagnati dai migliori vini della nostra regione, sono solo alcune delle referenze regionali che per tutto il mese di gennaio saranno protagonisti dello spazio che il palazzo Eataly di New York dedica ai migliori prodotti del Lazio. Un'iniziativa nata per promuovere sul mercato americano la qualità e l'originalità delle nostre eccellenze enogastronomiche e valorizzarle anche dal punto di vista territoriale e agrituristico. "La manifestazione, presentata a New York dall'assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio, Angela Birindelli, insieme all'assessore alle Attività Produttive, Pietro Di Paolo, - si legge nella nota della Regione - prevede l'esposizione, la degustazione e la vendita dei prodotti e la presentazione del valore storico, artistico e culturale delle zone di produzione, per avviare un'azione di marketing territoriale finalizzata a promuovere, tra gli appassionati newyorkesi, il turismo rurale ed enogastronomico nel Lazio".  "L'obiettivo che ci poniamo con questa iniziativa - conclude la Birindelli - è quello di provare a percorrere una nuova via nel sistema della distribuzione alimentare e della commercializzazione dei migliori prodotti artigianali, ispirandoci a parole chiave quali sostenibilità, qualità e tipicità. Il tutto all'interno di un mercato come quello americano, da sempre molto importante per l'export delle nostre aziende. Dopo questo mese di conoscenza e promozione delle nostre eccellenze, il prossimo passo sarà quello di aumentare il numero delle referenze laziali all'interno di Eataly e di tutto il mercato statunitense. La nostra volontà è di aprire un nuovo canale distributivo per sostenere le aziende regionali ad esportare i loro prodotti in America e consentire ai consumatori statunitensi di conoscere e, soprattutto, acquistare i veri prodotti Made in Lazio". (omniroma.it)